„La macrobiotica prepara alla felicità, è un potente strumento che hai a tua disposizione per vivere in salute nel corpo, nella mente e nello spirito. Si tratta solo di entrare nella via, il Tao, e diventare maitre de son destin.“
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Cos'è la macrobiotica? La cucina macrobioveg?
George Ohsawa la paragonava a occhiali magici che permettono di osservare il mondo in modo semplice e nuovo, pratico e profondo.
Il Prof. Franco Berrino la applica ai suoi studi sulla correlazione tra salute e alimentazione perché “ha un impatto positivo sull’intero organismo, perché riduce le infiammazioni (all’origine di molte malattie), tiene sotto controllo l’innalzamento della glicemia e aiuta a prevenire problemi cardiaci, diabete, demenza senile. Inoltre essendo povera di proteine animali stimola poco i fattori di crescita: elemento fondamentale per bloccare la proliferazione di cellule tumorali”.
Il dott. Neal Barnard ne parla così: “Ho visto molti pazienti scoraggiati, che hanno affrontato problemi di salute per i quali l’approccio tradizionale si era rivelato semplicemente inefficace, e che, seguendo i principi della Macrobiotica, hanno riconquistato la loro salute e vitalità”.Queste definizioni non stupiscono, il termine macrobiotica significa letteralmente “tecnica di lunga vita”, deriva dal greco makros: grande o lungo e bios: vita. Si tratta di una filosofia di vita che pone le sue basi sul mantenimento dell’equilibrio tra le opposte e complementari energie yin e yang che governano l’universo e quindi anche la salute degli esseri viventi. Non rappresentano fenomeni né definiscono cose, ma indicano tendenze relative che si confrontano tra loro dinamicamente, perciò vanno intesi globalmente. Yin e yang sono opposti e complementari tra loro, ma nulla è completamente yin o yang; uno stesso oggetto o fenomeno può essere yin sotto un certo aspetto e yang sotto un altro, inoltre continuamente l’energia si trasforma da yin a yang e viceversa. L’universo, la natura, sono fatti di polarità in continuo mutamento, il giorno e la notte, luce e buio, freddo e caldo, l’uomo e la donna e così via, tutto secondo un preciso ordine.
Ordine, insieme a polarità, sono due principi importanti nella macrobiotica: se è vero che ogni cosa si trasforma perennemente, questo mutamento avviene secondo la polarità dinamica degli opposti yin e yang che crea equilibrio. Un equilibrio dinamico che si rispecchia nella salute dell’uomo, intesa non solo come assenza di malattia ma proprio come armonia tra corpo, mente e spirito. La macrobiotica è dunque una filosofia di vita basata sulla ricerca dell’equilibrio e, in particolare, quello tra l’uomo e l’ambiente alla ricerca della felicità e della salute. Una delle possibili strade per trovare questo stato di benessere, quella che con maggiore facilità è possibile intraprendere, è la scelta alimentare, nessuna energia per l’uomo è più importante di quella che gli può donare il suo cibo. Mangiare è un atto naturale, che ognuno di noi pone in essere almeno tre volte al giorno e può essere determinato da una tua scelta consapevole per vivere una vita energica e ricca. Se decidi di intraprendere questo percorso devi sapere che la macrobiotica focalizza la dinamica yin e yang nella vita come nell’alimentazione di tutti i giorni con l’intento di utilizzare questo principio per creare l’equilibrio di cui ti ho parlato, da qui nasce la classificazione degli alimenti dal più yin al più yang. Di conseguenza è facile ottenere benefici attraverso l’alimentazione utilizzando in cucina cibi che non siano né troppo yin né troppo yang e per facilitare questa scelta la macrobiotica propone una scala degli alimenti che ti ho riportato nel mio sito.
Dovrai inoltre imparare ad utilizzare e considerare l’importanza degli stili di cottura perché anch’essi possono essere maggiormente yin o yang ed imprimere al medesimo alimento un’energia differente: prendiamo l’esempio di una carota, se la grattugiamo e la mangiamo cruda avrà un’energia più yin rifrescante ed espansiva, ma se la stessa carota la cuciniamo al forno con olio e sale la sua energia verrà trasformata e sarà maggiormente yang con effetti differenti perfino sui valori della glicemia. Anche gli accostamenti dei cibi dovranno avvenire seguendo le due polarità di base in modo da preparare un pasto con un equilibrio armonico fra tutte le energie utilizzate. La dieta macrobiotica, in linea con le raccomandazioni del WCRF (Fondo Mondiale per la Ricerca sul cancro) per uno stile di vita sano, predilige l’utilizzo di alimenti naturali e vegetali (trovate un sunto dettagliato sotto la voce La dispensa) limitando l’utilizzo di alcuni cibi tra i quali quelli raffinati e trasformati da parte dell’industria (zucchero raffinato in primis): i processi di lavorazione alterano l’energia del cibo. In tal senso è preferibile scegliere prodotti biologici, sono quelli che più rispecchiano l’energia della natura e ci aiutano ad armonizzarci con lei. Si basa, inoltre, su una grande varietà di alimenti, non bisogna rischiare di creare monotonia, e principalmente sull’utilizzo di tutti i cereali ed i semi integrali, legumi, semi oleosi, frutta, verdura, soia e derivati, alghe e condimenti della nostra tradizione oltre ad alcuni un po’ speciali per le nostre tavole che sono originari della cultura orientale ed hanno potenti proprietà curative. La stagionalità è un altro aspetto fondamentale per creare armonia con la natura: si parte infatti dal presupposto che proprio la natura, nella sua immensa saggezza, ci offre quello che ci serve nel momento e nel luogo in cui ci è utile.
Scegliere prodotti fuori stagione significa nutrire il corpo con energie non adatte a quel periodo con la conseguenza di creare possibili squilibri e problemi di salute; allo stesso modo se utilizzi alimenti che non ti offre il luogo in cui vivi, ad esempio i prodotti tropicali, rischierai di armonizzarti più con il Messico o con il Brasile che con l’Italia dove il clima è decisamente diverso. Le parole chiave sono energia, biologico, stagionalità, varietà, vegetale perché la struttura del corpo umano è il prodotto e il riflesso dell’ambiente che lo nutre ed in cui vive. Ecco perché cucina naturale energetica macrobioveg: energetica, dovrebbe essere chiaro, in quanto il principio unificatore è riconoscere la polarità di base degli alimenti, yin e yang, che costituisce la guida nella scelta degli stessi e nella loro preparazione; macro perché la filosofia che la informa è la macrobiotica; bio, in relazione alla qualità del prodotto che deve essere privo di sostanze chimiche, ormoni, pesticidi; veg in quanto è preferibile per la nostra salute e quella del pianeta eliminare il cibo animale all’insegna di una cucina consapevole e sostenibile che rispetti l’universo di cui l’uomo è parte.
Del resto anche se la macrobiotica, come ti ho detto, include nel proprio modello alimentare, il consumo eccezionale di un po’ di pesce è altrettanto vero che il suo stesso padre fondatore George Ohsawa, nelle sue direttive originali al punto 10 precisava. “Evitate anche i prodotti di origine animale” (Macrobiotica, B. Sangiovanni), la ragione, come confermano le più recenti ricerche scientifiche nel campo medico è che non assumere cibo animale significa evitare stati infiammatori nell’organismo che favoriscono, tra le altre malattie, la proliferazione di cellule tumorali (F.Berrino, Il cibo dell’uomo).
Tieni presente, inoltre, che la macrobiotica, per quanto riguarda il cibo, è l’applicazione del principio Unificatore in cucina. Questo principio ti guida nella scelta e nella preparazione di alimenti equilibrati per i tuoi bisogni personali e in armonia con la natura, il pianeta. Questo fattore macro è molto importante per completare la visione vegana. Vegan indica ciò che non devi mangiare e macro si focalizza su ciò che sta alla base della dieta per rimanere o riconquistare la salute. Ciò significa che anche una dieta vegana può non essere equilibrata se non rispetta l’equilibrio macro. In definitiva, dunque la scelta migliore per il tuo benessere dovrebbe essere macro bio vegana, in modo da creare un’educazione alimentare completa che ti garantisca lunga vita. Sarebbe quindi opportuno almeno considerare la scelta di un’alimentazione priva di cibo animale, tu deciderai i tuoi tempi e il modo di farlo, potresti anche non essere pronto a fare questo salto e quindi sarà necessario un approccio graduale che potrebbe comprendere un po’ di pesce a carne bianca e non di allevamento.
Detto questo, di fatto, la scelta de Il Frutto del cardamomo è di proporti nel suo laboratorio una cucina che segue i principi della macrobiotica ma senza l’utilizzo di ingredienti del regno animale, mi piace pensare che se farai un’incursione nello sconfinato mondo del cibo green potrai apprezzare sapori nuovi che andrai a sostituire almeno un poco alla volta a quelli animali da cui sei dipendente. Sarà una scelta che dovrai fare tu per la salute non solo tua ma delle generazioni future e del pianeta. Ti invito, dunque, a leggere le motivazioni che hanno indotto me e orami tante persone a fare una scelta vegan nella sezione lifestyle macrobioveg, nonché un libro che io trovo di grande utilità per districarsi tra le molteplici proposte alimentari pubblicizzate orami ogni dove, si tratta de Il cibo dell’uomo, del Prof. Franco Berrino.
Detto questo, la mia intenzione è di aiutarti a scoprire quella stessa porta che è servita a me per uscire dalla mia sgradevole situazione di persona allergica e alle persone a me più vicine per affrontare i loro problemi di salute e ritrovare energia e benessere. Ho deciso di fondare Il Frutto del cardamomo e di utilizzare questo sito per raccontarti, consigliarti ed insegnarti come arrivare ad aprire quella stessa porta perché varcarla ti permetterà di incontrare e conoscere la macrobiotica e quali siano i benefici che se ne possono trarre, senza più soffrire inutilmente di condizioni magari banali ma che rovinano la vita, come stitichezza, reflusso gasto-esofageo, coliti, diverticoliti, insonnia e senza rinunciare al piacere della tavola in famiglia. Mi sembrava doveroso condividere con te quanto prescrive e prevede questa filosofia alimentare che propone delle semplici regole per ottenere una vita lunga, appagante e piena di energia.
E perché naturale?
Il modello di alimentazione proposto dalla macrobiotica moderna letta in chiave vegana ovvero priva di cibo animale e dei suoi derivati, per camminare sulla via (il Tao) della salute può essere considerata una sintesi delle diete naturali che prevedono un corretto equilibrio tra il rispetto della propria condizione di benessere ed il piacere della buona tavola; le ricette esaltano profumi, colori, sapori in modo da soddisfare i sensi ma senza trascurare il loro effetto preventivo per la salute. E’ uno stile di vivere la tavola affine sia alle indicazioni nutrizionali redatte dai maggiori esperti mondiali e condivise nel campo della medicina occidentale, sia dagli studi orientali sull’energia del cibo, con il risultato di creare una impostazione alimentare equilibrata e completa; coronato da sane abitudini di vita quotidiana e di tutto ciò che – affianco al cibo – sia, pure, nutrimento spirituale e psicologico. Per godere di una buona salute é infatti necessario rispettare, come nel proprio stile di vita, le leggi ed i ritmi della natura e nel caso dell'alimentazione quotidiana cio' significa mangiare cibi freschi, integri, privi di sostanze chimiche, poco elaborati e trasformati e nelle quantità, proporzioni e abbinamenti corretti. Il messaggio è che la macrobiotica e la cucina energetica macrobioveg considerano il cibo come lo strumento più importante che l’uomo possiede per mantenersi in armonia con le leggi ed i ritmi della natura; l'esistenza di tale relazione é un fattore fondamentale per conservare o recuperare una condizione di equilibrio e serenità. Una tale scelta, infine ma non certo per ultimo, è rispettosa dell'ambiente non solo interno (il corpo umano) ma anche esterno (la natura) considerato l'utilizzo di ingredienti soprattutto vegetali e di agricoltura biologica e biodinamica, che presentano un minor impatto ambientale ed un minor consumo di risorse naturali per essere prodotti. -
Principi base
Quali sono i principi della macrobiotica e della cucina macrobioveg per creare uno stile alimentare salutare, equilibrato e armonico?Innanzitutto come raccomandava Michio Kushi. “Le pietanze debbono avere un bell’aspetto, essere servite in recipienti di un colore complementare al loro colore naturale e disposte secondo l’ordine del pasto. Vanno servite con garbo e mangiate con appetito” … …“In cucina e nel tinello (o sala da pranzo) l’atmosfera dev’essere serena e tranquilla. Deve essere sereno anche lo stato d’animo di tutti i partecipanti al pasto, delle persone che lo preparano, di quelle che servono e di quelle che lo consumano”.
Inoltre, in armonia con le maggiori correnti dell’alimentazione naturale moderna nel totale rispetto delle ultime ricerche nel campo scientifico e della saggezza energetica tradizionale si raccomanda di:
- Scegliere gli alimenti di provenienza biologica e, comunque, privi di OGM, pesticidi
- Scegliere gli alimenti seguendo il ciclo delle stagioni
- Scegliere gli alimenti in base al clima in cui si vive (se mangiamo frutta tropicale e viviamo in Italia creeremo armonia con il Brasile!)
- Ridurre al minimo e poco alla volta eliminare il cibo animale
- Eliminare gli zuccheri raffinati e tutto ciò che li contiene
- Utilizzare i cereali integrali preferibilmente o per la maggior parte in chicco
- Introdurre i legumi (se non si è abituati anche decorticati all’inizio)
- Introdurre una zuppa semplice senza grassi, quella raccomandata è la zuppa di miso
- Imparare ad utilizzare i condimenti speciali e le alghe
- Variare la dieta, non cadere nella monotonia e alternare i vari tipi di cereali, di legumi e di verdure
- Utilizzare sale marino integrale del Mediterraneo oltre ai condimenti speciali
- Non eccedere nell’utilizzo dei condimenti
- Prediligere dolcificanti naturali come il malto di orzo o di riso
- Scegliere e cucinare il cibo attraverso la “bussola” yin e yang
- Non rimestare i cibi troppo spesso in cottura, lasciando che si mescolino fra loro spontaneamente (sotto la voce piatti curativi vi indico la ricetta del nishime di verdure che prevede le verdure non vadano mescolate e vi spiego il perché…curiosate!);
- Mangiare con ordine e seduti; il nostro corpo deve essere alimentato 3 volte al giorno ed è stato “programmato” prevedendo che la nostra digestione avvenisse dopo avere mangiato seduti e l’anatomia dello stomaco cambia se stiamo in piedi; se mangiamo mentre corriamo o lavoriamo al computer o programmiamo i nostri impegni in agenda quello che otteniamo è una digestione incompleta, acidità, flatulenza. E’ sufficiente dedicare a questo sacro atto soli 20 minuti al giorno, pensateci!
- Masticare; la masticazione ha un’influenza sulla nostra digestione. Il processo digestivo è caratterizzato da una alternanza tra fase alcalina e acida e tutte queste tappe devono essere complete perché si abbia una digestione completa. La fase alcalina inizia in bocca con la saliva, diventa acida nello stomaco, alcalina nel duodeno e acida nell’intestino tenue. Ne consegue che se non si mastica viene meno la prima fase e la digestione è incompleta con le conseguenze di quando si mangia in piedi. A ciò si aggiunga che la masticazione aumenta la produzione di linfociti T e dunque è importante per il buon funzionamento del sistema immunitario; stimola l’intestino crasso il cui meridiano passa sotto i denti così evitando problemi di stipsi; abbiamo 32 denti e 32 vertebre e la masticazione garantisce una buona postura. Masticate!
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Benefici
“Fa che il cibo sia la tua medicina e che la tua medicina sia il cibo” Ippocrate
I benefici dell’alimentazione macrobiotica e della cucina macrobioveg sono innumerevoli. La risposta del corpo al cambiamento alimentare è pressoché immediata e già in pochi giorni si possono avvertire i primi effetti positivi, senza dimenticare che anche il pianeta sarà grato. L’approccio non è mai semplice per il solo fatto che è un cambiamento e come tale può anche fare un po’ spavento, ma non bisogna arroccarsi alle vecchie abitudini e sopperire la paura con la curiosità e la voglia di scoprire un segreto importante: la nostra lotta per la salute inizia dalla tavola, la nostra arma è la forchetta, il nostro strumento più importante per conquistare la vittoria il cibo donatoci dalla natura! Dobbiamo ricordare che tutto ciò che assumiamo sotto forma di cibo ci modifica e ci trasforma. Noi siamo ciò che mangiamo, siamo l’immagine di ciò che assorbiamo; siamo una variante dell’ambiente, i tessuti, le molecole, le cellule del nostro corpo sono una manifestazione del cibo di cui ci nutriamo, se non assumessimo cibo nessuno dei fenomeni vitali continuerebbe a svolgersi. Di conseguenza modificando la nostra alimentazione modifichiamo noi stessi.
Esemplificazione di alcuni dei traguardi che si possono raggiungere:
- Consapevolezza
- Controllo del peso
- Ecologia del pianeta
- Eliminazione della ritenzione idrica, gonfiori
- Energia e forza vitale, intellettuale
- Leggerezza
- Lucidità e tranquillità emotiva e mentale
- Miglioramento del sistema immunitario
- Miglioramento del sonno
- Miglioramento dell’aspetto, più giovane e sano
- Miglioramento della qualità della pelle e dei capelli
- Migliore digestione
- Pancia piatta, no ai gonfiori
- Prevenzione delle malattie
- Regolarità intestinale
- Regolarità mestruale e aumento della fertilità
- Regolarizzazione dei valori ematici
- Regolazione della libido maschile e femminile
- Responsabilità della propria salute
- Riduzione dello stress
- Riduzione di attacchi di ansia e panico
- Risparmio economico
- Serenità nell’affrontare la menopausa
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Problematiche
“Il dottore del futuro non darà medicine, ma invece motiverà i suoi pazienti ad avere cura del proprio corpo, alla dieta, ed alla causa e prevenzione della malattia” (Thomas Alva Edison)
Il cibo è il più potente strumento di cambiamento al nostro servizio per vivere in salute, curare e prevenire le malattie e del resto “l’uomo è ciò che mangia” (L. Feurbach) e ogni alimento influenza profondamente il suo organismo, perché servirà a costruire i mattoni, le cellule che lo costituiscono. Ne consegue che la nostra educazione alimentare ha un ruolo molto importante per vivere serenamente nel benessere, e può diventare anche il nostro peggior nemico, la causa di ostacolo principale a che il nostro corpo possa funzionare correttamente, bloccando la sua naturale capacità di rigenerazione e di autoguarigione. Dobbiamo ricordare che tutto ciò che assumiamo sotto forma di cibo ci modifica e ci trasforma. Noi siamo ciò che mangiamo, siamo l’immagine di ciò che assorbiamo; siamo una variante dell’ambiente, i tessuti, le molecole, le cellule del nostro corpo sono una manifestazione del cibo di cui ci nutriamo, se non assumessimo cibo nessuno dei fenomeni vitali continuerebbe a svolgersi. Di conseguenza modificando la nostra alimentazione modifichiamo noi stessi. Ogni malattia è una rottura dell’equilibrio di yin e yang e una dieta sana consiste nell’equilibrare questi elementi in linea con le più aggiornate ricerche nel campo medico.
La macrobiotica può pertanto rappresentare un valido aiuto in numerosi problemi di salute, tra i quali:
- Allergie alla pelle (alimentari e respiratorie)
- Anoressia e bulimia
- Ansia e Depressione
- Attacchi di panico
- Intolleranze alimentari
- Calcoli
- Colesterolo
- Celiachia
- Colite
- Diabete
- Digestione difficoltosa
- Disordini alimentari
- Dolori articolari
- Gastrite
- Insonnia
- Mal di testa
- Mancanza di libido
- Mestruazioni irregolari
- Pancia gonfia
- Pressione alta o bassa
- Problemi di circolazione
- Problemi alla pelle: acne, eczemi, psoriasi
- Reflusso gastroesofageo
- Sindromi nel periodo della menopausa.
- Sovrappeso
- Stitichezza
- Stanchezza cronica
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Energia del cibo bussola yin e yang
La scienza della nutrizione considera il cibo solo da un punto di vista nutrizionale ed analizza molecole e calorie degli alimenti, la macrobiotica invece unisce a questa visione anche quella energetica. Per mettere a punto una dieta equilibrata è essenziale classificare i cibi in base alla loro energia. I fattori che ci indicano l’energia di un alimento in base al parametro dello yin e dello yang concernono la forma del cibo, la sua stagione di crescita, la velocità con la quale matura.. L’energia yin produce la crescita in un clima caldo, una crescita rapida, cibi contenenti molta acqua, frutti e foglie con un’energia espansiva, la crescita è verso l’alto, sopra il suolo; i cibi sono quelli dal sapore acido, amaro, molto dolce e aromatico. L’energia yang produce la crescita in un clima freddo, una crescita lenta, cibi contenenti poca acqua, tronchi, radici e semi con un’energia contrattiva, la crescita è verso il basso, sotto il suolo e il loro sapore è salato, poco dolce e piccante, pungente.
E’ facile, quindi, comprendere che il sedano è un alimento con un’energia maggiormente yin, si sviluppa e cresce nei climi caldi, cresce rapidamente e verso l’alto, è ricco di acqua ed ha un sapore intenso. Ebbene i vari tipi di energie del cibo influenzano il nostro corpo, la mente e le emozioni quindi è immediatamente comprensibile che per ottenere benessere è necessario essere consapevoli di quali energie ci nutriamo. Per cambiare il nostro modo di pensare e di sentire, la qualità delle cellule del sangue e dunque il nostro organismo, è necessario creare armonia tra le opposte energie in modo da ottenere un equilibrio dinamico che le faccia fluire liberamente. Consente di raggiungere questo obiettivo il fatto di attribuire all’atto quotidiano del mangiare l’importanza capitale che ha. Pensate che nel grande tempio di Ise, il tempio centrale del Giappone, c’è un altare dedicato al Grande Spirito del Grano, Toyo-Uke-No-Ookami, che simboleggia il cibo e la prosperità. La visione energetica del cibo, del resto, è antichissima. Sembra sia nata con il taoismo e la comparsa del simbolo del Tao: grazie a questa visione del mondo, è possibile divenire consapevoli di come si possa utilizzare questa antica sapienza in cucina, per costruire la salute ogni giorno, ad ogni pasto.
Come mi ha insegnato il mio maestro, Martin Halsey, a sua volta studente di Micho Kushi, per capire l’energia del cibo bisogna farsi guidare dalla bussola yin e yang, e a tal fine è necessario considerare le caratteristiche degli alimenti e le tradizioni delle tavole nel corso dei secoli, la stagionalità, gli stili di cottura, l’uso dei condimenti e l’accostamento delle preparazioni per creare il piatto: “lavorando con le forme, i colori, gli aromi, i sapori, le memorie, le strutture, la temperatura, l’atmosfera, le tradizioni culturali e le preferenze personali, l’artista in cucina crea la vita. Il cibo, una volta mangiato, dà energia al sangue, cura gli organi e nutre mente e spirito (…) Non c’è arte più alta, né esiste forma artista universalmente pratica nel mondo” (Martin Halsey, in Cucina come arte, p. 25).
“L’arte culinaria è l’arte più eccelsa che l’umanità abbia prodotto”, “la corretta preparazione delle pietanze favorisce la nostra graduale, lentissima trasformazione, migliora la nostra salute e ci assicura felicità e libertà” (Michio Kushi, Il Nuovo libro della macrobiotica, p. 99).
Ma cosa si intende per corretta preparazione delle pietanze?
Vi ricordate l’esempio che vi ho fatto della carota mangiata cruda grattugiata e cotta al forno con olio e sale? Ebbene anche gli stili di cottura possono, come tutto l’universo, essere ricondotti alla polarità yin e yang così potendo imprimere al cibo energie differenti, più espansiva o contraente. Gli stili di cottura possono donare una nuova energia al cibo in base, ad esempio, al calore e al tempo e, dunque, si possono distinguere in due macroaree yin e yang, te le indico qui di seguito ma tieni presente che lo stesso stile di cottura potrebbe imprimere un’energia differente al tuo cibo a seconda che utilizzi durante l’atto del cucinare più o meno sale o la fiamma più o meno altra, le variabile sono molte.
YIN: crudo, pressato, scottato al dente, bollito al dente, al vapore, saltato con olio
YANG: lessato, stufato, a pressione, fritto, alla griglia, tostato, al forno
Perfino l’animo con il quale vi accingete a cucinare può essere maggiormente yin o yang ed in tal modo influenzare anche la preparazione del cibo e la sua qualità di energia! Quando cucinate, anche se utilizzate gli stessi gli ingredienti, vi capita che le pietanze non riescano mai uguali? Immagino di si e c’è un motivo preciso! Se siete calmi e sereni, con la mente libera dai pensieri, il cibo che preparate contribuirà a migliorare la salute di tutti, mentre se siete agitati, confusi, preoccupati, creerete solo disarmonia.
Imparando a conoscere quali sono gli alimenti più yin, quelli più yang e quelli con un buon equilibrio di yin e yang, nonché gli stili di cottura, potete creare uno stile alimentare soddisfacendo le vostre esigenze di salute anche in base all’età, al sesso, al livello di attività fisica, alla stagione e alla fascia climatica in cui vivete.
La salute, infatti, non è altro che un equilibrio energetico dinamico ed in continua trasformazione come tutti i fenomeni dell’Universo. Possiamo acquisire consapevolezza di queste due qualità energetiche giorno per giorno, anche attraverso le nostre funzioni vitali: respiro, battito cardiaco, movimento intestinale, tutte sono governate da un principio di espansione e contrazione, yin e yang. Non solo. L’energia yin, espansiva, rinfresca e rilassa ma se estrema, raffredda! E, il troppo freddo, può indebolire la nostra energia vitale, in particolare quella dei reni che infatti soffrono il freddo. All’opposto l’energia yang, contraente, riscalda e dà forza, ci fa essere attivi e pronti a scattare, ma se eccessiva favorisce tensioni e rigidà, del resto un eccesso di sale, prodotti di origine animale, alimenti conservati favoriscono l’ipertensione arteriosa! Se si mangia solo o in eccesso cibo con energia yin, i tessuti si rilassano, si perdono Sali minerali, si depositano troppi liquidi nel corpo con conseguente muco e possibili infestazioni di virus e batteri, se invece si eccede con alimenti yang si assiste all’effetto opposto e si produrranno stagnazioni e indurimenti. Non resta che cercare l’equilibrio e utilizzare la bussola che ci indica il Tao, la via della salute.
Di seguito ti propongo uno schema riassuntivo delle polarità in cucina:
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Alimenti yin e yang
Devi leggere la tabella dall’alto verso il basso: partendo dall’alto e andando verso il basso si trovano gli alimenti con un eccesso di energia yin, partendo dal basso e leggendo verso l’alto quelli con un eccesso di energia yang. Sappi che l’energia yin quando è estrema raffredda e può creare debolezze, se invece è equilibrata, rilassa, dona elasticità e rinfresca.
Guarda la tabella
Estremo YIN Coloranti, conservanti, edulcoranti
Alcool- Superalcolici
Gelato
Zuccheri raffinati
Latte vegetale e succhi di frutta
Spezie
Caffè, tè
Frutta tropicale (ananas,Kiwi, banane, papaia ecc.)
Latte e yogurt
Oli vegetali
Frutta clima caldo (arancia, mandarino, limone, ecc.)
Frutta clima temperato (tutta la frutta nostrana)
Formaggi freschi
Tofu
Semi oleosi
Solanacee
Verdure a foglia verde: insalate, spinaci, coste, cime di rapa ecc.
Verdure tonde: cavoli, zucca, broccolo, cipolla, fungo shitake
Verdure a radice: carote, rape, ravanelli, daikon, bardana, pastinaca, scorzonera
Bevande salutari (acqua, tè bancha)
Cerali raffinati e farine
Alghe
Legumi
Mais
Avena
Orzo
GranoEquilibrio Riso integrale
Miglio
Grano saraceno
Molluschi
Pesce a carne bianca
Pesce a carne rossa
Pesce azzurro
Crostacei
Prodotti da forno
Carne bianca
Formaggi stagionati
Carne rossa
Salumi
Uova
SaleEstremo YANG L’energia yang, invece, quando è estrema crea eccesso di calore, accumuli, indurimenti, rigidità e tensione, se invece è equilibrata, apporta il giusto calore, tono, forza, volontà ed energia. Nella parte centrale dello schema ti ho riportato gli alimenti più equilibrati.
Se si segue un’alimentazione costituita principalmente dagli alimenti centrali, si creano armonia ed equilibrio nell’organismo che garantiscono uno stato di benessere e flessibilità, diventerai come una canna di bambù che oscilla ma non si spezza mai. Garantendoti questo stato con l’alimentazione quotidiana, ogni tanto, potrai anche spostarti nella tabella e scegliere alimenti con energie più marcate, ovvero più yin o yang, senza che il tuo equilibrio fico ne risenta eccessivamente.
Il sale si può considerare uno dei cibi più yang, quindi si trova nella parte più bassa dello schema, ma in questo caso particolare, non significa che dobbiamo evitarlo anche perché il nostro organismo necessita di sale, ma solo sceglierne uno di buona qualità come il sale integrale di Sicilia, del Mediterraneo e utilizzarlo con parsimonia. E’ utile, inoltre, ricorrere all’utilizzo di alcuni cibi “super” di origine orientale utilizzati nella macrobiotica che garantiscono il corretto apporto di sodio al corpo senza eccedere; mi riferisco al gomasio, alla shoyu o tamari (quest’ultima adatta ai celiaci e gli intolleranti al frumento in quanto gluten free), all’acidulato o alla crema di umeboshi, al miso. Trattasi di condimenti salati ma equilibrati e ricchi di proprietà, in particolare sono tutti fermentati e per questo aiutano la digestione; l’umeboshi ha un’incredibile capacità di creare stabilità intestinale e di correggere qualsiasi acidità nel corpo, specialmente nel tratto digestivo; il miso ha un effetto potente sul corpo, rafforza l’intestino e la flora batterica, è in grado di aiutare i gonfiori ad andarsene, e utilizzato in zuppa, in particolare ti ricorda la zuppa di miso riportata nei piatti curativi, calma lo stress e aiuta contro gli effetti collaterali dei farmaci e della radioterapia. Secondo la visione di Michio Kushi, successore e studente di George Ohsawa, padre della macrobiotica, il più grande insegnante al mondo dell’arte di curare le malattie con l’alimentazione e lo stile di vita, , il nostro intestino tenue “è come un microcosmo nel mare primordiale con i villi che ondulano come alghe e dove gli enzimi e le particelle delle sostanze nutritive sono liberi”, possiamo dunque comprendere come la zuppa di miso sia un piatto specifico per l’intestino e la formazione del sangue, così come la vita si è formata dall’aggregazione delle particelle nel brodo primordiale. In generale la salamoia rafforza l’assimilazione e la formazione di sangue forte aiutando l’Energia Fuoco che nella macrobiotica corrisponde al tuo cuore ed intestino tenue.
Ti invito, quindi, a leggere la tabella per organizzare i tuoi piatti equilibrati e ricorda che le loro proprietà energetiche possono essere modificate anche dagli stili di cottura che utilizzerai e dai condimenti…il laboratorio de Il Frutto del cardamomo ti insegnerà a lezione come fare oppure richiedi una consulenza studieremo insieme come programmare il tuo percorso alimentare.
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Alimenti problematici
Ci sono alcuni alimenti ai quali la macrobiotica dà maggiore enfasi nella preparazione delle pietanze perché sono quelli maggiormente in grado di trasformare il tuo corpo ritrovando equilibrio ed energia. Viceversa, ci sono alimenti che impediscono al corpo di riacquistare il proprio equilibrio e si distinguono in alimenti da evitare e da ridurre. Questi ingredienti da un lato bloccano il processo di eliminazione dell’organismo e dall’altro fanno rallentare il processo di disinfiammazione del corpo facendo tardare i benefici che si potrebbero ottenere creando una dieta equilibrata e composta dagli alimenti equilibrati di cui ti ho già parlato. Vediamo, dunque, quali sono questi alimenti.
ALIMENTI DA RIDURRE
- I derivati della soia: tofu e tempeh
- Frutta di stagione soprattutto cruda
- Frutta secca
- Pesce a carne bianca
- Prodotti da forno
- Farine Dolci e prodotti da forno.
ALIMENTI DA EVITARE
- Carne rossa e bianca
- Uova
- Latticini e derivati
- Molluschi e crostacei
- Frutta tropicale
- Caffè
- Cioccolato
- Alcool
- Zuccheri raffinati.
La macrobiotica, come vedi, eccezionalmente prevede il consumo di un po’ di pesce a carne bianca, ma la mia scelta è di proporti una cucina energetica macro bio vegana per i motivi che ti ho già esposto in altre pagine del mio sito e, in particolare, nella voce lifestyle macrobioveg e cos’è la macrobiotica. Del resto anche se la macrobiotica include nel proprio modello alimentare il consumo eccezionale di un po’ di pesce a carne bianca è altrettanto vero che il suo stesso padre fondatore George Ohsawa, nelle sue direttive originali al punto 10 precisava. “Evitate anche i prodotti di origine animale” (Macrobiotica, B.Sangiovanni), la ragione, come confermano le più recenti ricerche scientifiche nel campo medico, è che non assumere cibo animale significa evitare stati infiammatori nell’organismo che favoriscono, tra le altre malattie, la proliferazione di cellule tumorali (F. Berrino, Il cibo dell’uomo).
Tieni presente, inoltre, che la macrobiotica, per quanto riguarda il cibo, è l’applicazione del principio Unificatore in cucina. Questo principio ti guida nella scelta e nella preparazione di alimenti equilibrati per i tuoi bisogni personali e in armonia con la natura, il pianeta. Questo fattore macro è molto importante per completare la visione vegana. Vegan indica ciò che non devi mangiare e macro si focalizza su ciò che sta alla base della dieta per rimanere o riconquistare la salute. Ciò significa che anche una dieta vegana può non essere equilibrata se non rispetta l’equilibrio macro. In definitiva, dunque la scelta migliore per il tuo benessere dovrebbe essere macro bio vegana, in modo da creare un’educazione alimentare completa che ti garantisca lunga vita.
Sarebbe quindi opportuno almeno considerare la scelta di un’alimentazione priva di cibo animale, tu deciderai i tuoi tempi e il modo di farlo, potresti anche non essere pronto a fare questo salto e quindi sarà necessario un approccio graduale che potrebbe comprendere un po’ di pesce a carne bianca e non di allevamento. Detto questo, di fatto, la scelta de Il Frutto del cardamomo è di proporti nel suo laboratorio una cucina che segue i principi della macrobiotica ma senza l’utilizzo di ingredienti del regno animale, mi piace pensare che se farai un’incursione nello sconfinato mondo del cibo green potrai apprezzare sapori nuovi che andrai a sostituire almeno un poco alla volta a quelli animali da cui sei dipendente. Sarà una scelta che dovrai fare tu per la salute non solo tua ma delle generazioni future e del pianeta.
Ti invito, dunque, a leggere le motivazioni che hanno indotto me e orami tante persone a fare una scelta vegan nella sezione lifestyle macrobioveg, nonché un libro che io trovo di grande utilità per districarsi tra le molteplici proposte alimentari pubblicizzate orami ogni dove, si tratta de Il cibo dell’uomo, del Prof. Franco Berrino. Detto questo, la mia intenzione è di aiutarti a scoprire quella stessa porta che è servita a me per uscire dalla mia sgradevole situazione di persona allergica e alle persone a me più vicine per affrontare i loro problemi di salute e ritrovare energia e benessere.
Ho deciso di fondare Il Frutto del Cardamomo e di utilizzare questo sito per raccontarti, consigliarti ed insegnarti come arrivare ad aprire quella stessa porta perché varcarla ti permetterà di incontrare e conoscere la macrobiotica e quali siano i benefici che se ne possono trarre, senza più soffrire inutilmente di condizioni magari banali ma che rovinano la vita, come stitichezza, reflusso gasto-esofageo, coliti, diverticoliti, insonnia e senza rinunciare al piacere della tavola in famiglia. Mi sembrava doveroso condividere con te quanto prescrive e prevede questa filosofia alimentare che propone delle semplici regole per ottenere una vita lunga, appagante e piena di energia. Indipendentemente dalla tua scelta la macrobiotica è al servizio della tua salute.
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Alimenti che trasformano
Ci sono alcuni alimenti ai quali la macrobiotica dà maggiore enfasi nella preparazione delle pietanze perché sono quelli maggiormente in grado di trasformare il tuo corpo ritrovando equilibrio ed energia. Questi ingredienti possono essere combinati seguendo la bussola yin e yang e la maggior parte vengono utilizzati per preparare i piatti curativi macrobiotici con l’accortezza di scegliere lo stile di cottura più adatto alle esigenze della persona. Il consumo quotidiano e in proporzioni equilibrate di questi cibi cotti secondo le regole della cucina energetica costituisce il rimedio migliore per qualsiasi problema. Infatti, con questo tipo di alimentazione è possibile non solo risolvere i disagi dell’organismo ma anche prevenirli. Te li elenco e ti spiego brevemente le loro proprietà in modo che non manchino mai nella tua dispensa.
Riso integrale:
aiuta a stimolare l’eliminazione dei grassi e delle tossine. Il riso piace molto all’Energia Metallo, ossia quell’energia che governa due organi importanti nel nostro organismo per l’eliminazione, i polmoni e l’intestino crasso. Tieni anche presente che quello a chicco lungo ti potrà essere di aiuto se vuoi ristabilire il tuo peso forma.Verdure tonde: si tratta, in particolare, della cipolla, dei cavoli e della zucca: aiutano a rilassare il corpo, lo liberano dalle tensioni e nutrono in profondità dando stabilità.
Foglie verdi: pensa alle cime di rape, alle foglie delle carote o dei ravanelli, al cicorino e così via, vanno cotte al dente e aiutano a eliminare gli eccessi e ritrovare elasticità nel corpo.
Radici: sono le carote, il daikon, i ravanelli, la bardana, rinforzano e stimolano l’eliminazione. Tieni presente che se le cucini con le loro foglie crei un piatto speciale perché unisci due energie, quella ascendente e quella discendente. Prova a pensare a come crescono le carote, scendono sotto terra mentre le foglie si allungano verso l’alto.
Fagioli azuki: rinforzano i reni e l’intestino.
Miso: alcalinizza e favorisce la digestione. Umeboshi: alcalinizzano e disintossicano; hanno una funzione antiossidante, antibiotica. Favoriscano la digestione e ti aiutano se soffri di mal di aereo, macchina e così via.
Tamari e shoyu: alcalinizzano il sangue e aiutano la digestione. Alghe: disintossicano, aiutando il corpo a liberarsi dalle tossine, i metalli pesanti e gli ioni radioattivi.
Tè kukicha: alcalinizza il sangue e favorisce la digestione.
A questi alimenti, altri che sono da prediligere per l’uso quotidiano in proporzioni variabili a seconda delle esigenze della persona e del clima in cui vive sono:
- I cereali in chicco e integrali che sono alla base dell’alimentazione quotidiana.
- Le verdure di stagione nelle loro varie forme, cucinate secondo la bussola yin e yang, dunque con vari stili di cottura, e da portare a tavola almeno nella misura di due porzioni cotte con preparazioni differenti tra loro; dovranno affiancare il consumo del cereale cotto a parte.
- I legumi secchi da consumare tutti i giorni anche se in piccole quantità
- Le alghe per le proprietà che ti ho evidenziato
- I condimenti speciali per il loro potente effetto sull’organismo (tamari, shoyu, umeboshi in frutto e acidulato o crema, miso
- Verdure fermentate nella forma di verdure pressate (troverai la ricetta sul sito) e insalatini (ad esempio i crauti o le olive.
Per chiarimenti sull’utilizzo dei prodotti ed alimenti dai nomi strani puoi visitare la pagina dedicata al Glossario degli alimenti speciali.